Master in Counselling Aziedale
DESTINATARI
Professional del personale e della formazione, formatori
Specialisti risorse umane, manager, liberi professionisti, imprenditori
A tutte le persone che intendono potenziare le strategie per raggiungere i propri obiettivi ed accrescere il proprio benessere nell'ambito lavorativo di appartenenza
OBIETTIVI E FINALITA'
La finalità che sottende l'intero master è quella di accrescere la consapevolezza delle persone e di favorire l'acquisizione di competenze individuali e di gruppo. Le competenze apprese sia tecniche che relazionali, andranno a far parte della professionalità di un counselor che sa operare nelle organizzazioni promovendo la mobilitazione delle risorse individuali e di gruppo attraverso un percorso di consapevolezza, che induca i soggetti interessati ad assumersi la responsabilità delle proprie decisioni e scelte professionali e a sviluppare congrue capacità propositive e di adattamento creativo. Tale professionalità potrà essere spesa in ambiti organizzativi diversi e, prioritariamente, in aree di intervento che vanno dai servizi di career counseling, bilancio di competenze, selezione del personale e valutazione del potenziale, fino alla possibilità di configurare programmi di acquisizione del benessere e prevenzione del burn-out.
METODOLOGIA
L'acquisizione di conoscenze, comportamenti, strumenti di lettura, analisi e soluzioni di situazioni critiche e di cambiamento, verrà resa possibile attraverso l'utilizzo di un approccio induttivo e lo sviluppo di un clima partecipativo.
La metodologia sarà essenzialmente caratterizzata da una logica alternanza tra fasi teoriche e di esposizione dei contenuti e momenti in cui i partecipanti saranno chiamati a giocare un ruolo attivo, attraverso simulate, role-play ed esercitazioni pratiche.
ISCRIZIONE
Il numero dei partecipanti è limitato e programmato in ordine di iscrizione. Le ore effetuate in Training affini sono riconosciute purch» adeguatamente documentate. I candidati sono accettati previa domanda di ammissione e pagamento della relativa tassa annuale di iscrizione.
DURATA ED ORARI
Il Master si articola in 3 anni, per un totale di 450 ore, distribuite in modo equo nelle tre annualità.
La durata di ogni incontro è di 13 ore, distribuite nel modo seguente: Sabato h.14.00/19.00, Domenica h. 9.00/13.00 e 14.00/18.00.
Alla fine di ogni anno verrà rilasciato un Attestato di frequenza se non sarà stato superato il 20% delle assenze.
Al termine del terzo anno è prevista una tesi e l'esame di idoneità per il conseguimento del Diploma di Master Esperienziale per Esperto in Tecniche di Counselor Aziendale. Il monte ore effettuato potrà essere cumulabile in alcuni altri corsi dell'ASPIC.
I ANNUALITA'
MODULO n. 1
Gestione dei processi di comunicazione efficace
1° incontro
I VALORI E I PRINCIPI PROFESSIONALI: COSA FA IL COUNSELOR IN AZIENDA
La formazione personale - I diversi ambiti del counseling - Principali valori e competenze - Comportamenti e best practics - Sostegno allo sviluppo e alle fasi di transizione di carriera - Gestione di situazioni critiche. Le nuove frontiere nella gestione delle risorse umane.
Bibl.: Giusti E., Felthman C., Dryden W. (a cura di) (1995). Dizionario di counseling. Sovera, Roma.
Paladino M., Cerizza Tosoni T. (a cura di) (2001). Guida al Counseling nel Case Management. Franco Angeli, Milano.
2° incontro
L'ASCOLTO EFFICACE (ascolto attivo)
Principi di comunicazione interpersonale - Il processo della comunicazione - Gli assiomi della comunicazione - Barriere alla comunicazione - Comportamenti di chi non ascolta - I vantaggi del buon ascolto - Empatia e capacità di ascolto - Le modalità di attuazione dell'ascolto attivo - Il feedback fenomenologico - Il VISSI.
Bibl.: Di Fabio A. (1998). Psicologia dell'orientamento. Problemi, metodi e strumenti. Giunti, Firenze.
Giusti E., Locatelli M. (1999). L'empatia integrata. Sovera, Roma.
Giusti E., Proietti M.C. (1996). La delega direzionale. Psicologia e metodi per delegare in azienda. Sovera, Roma.
3° incontro
L'ASSERTIVITA' E LA COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA
L'apprendimento dei comportamenti, storia e concetto di assertività - Il feedback positivo - Tecniche di controllo dell'ansia e costruzione di una risposta competente - Modelli organizzativi e bisogni di comunicazione - Comunicazione come componente strategica per la gestione dell'impresa - La comunicazione nella gestione delle risorse umane.
Bibl.: Amietta P.L. (2001). Comunicare per apprendere. Dall'impresa-organizzazione all'impresa-comunicazione. Franco Angeli, Milano.
Giusti E. (2000). Training dell'assertività. Quaderni Aspic. Roma.
Jaqui H., Pons F.M. (1992). La comunicazione pratica al servizio delle imprese, (1994 tr. it.). F. Angeli, Milano.
4° incontro
LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE NELLE ORGANIZZAZIONI:
L'ANALISI TRANSAZIONALE IN AZIENDA
Stili e ruoli comunicativi - Comunicare nel gruppo - Le modalità della comunicazione - A.T. Approccio Sistemico - La creatività pratica - Il triangolo di Karpman - I Giochi - Il contratto di successo - I minicopioni, ovvero come uscire dai conflitti.
Bibl.: Miglionico A. (2000). Manuale di comunicazione e counseling.
Quadrio A., Venici L. (1997). La comunicazione nei processi sociali ed organizzativi. Franco Angeli, Milano.
Francescato D., Giusti E. (a cura di) (1999). Empowerment e clinica. Ed. Kappa, Roma.
MODULO n. 2
Gestione e motivazione risorse umane: la leadership trasformazionale e trasferibile (l'ottica dell'empowerment)
5° incontro
SVILUPPO DELLA LEADERSHIP
Fattori intrinseci al leadership - Leadership formale ed informale - Visione e valori della leadership - Modelli e funzioni della leadership - Stile del leader (competenza comunicativa, direzione assertiva, delega) - La leadership empowering ed il leader empowered - L'empowerment dei collaboratori.
Bibl.: Bruscaglioni M., Gheno S. (2000). Il gusto del potere. Empowerment di persone ed azienda. Franco Angeli, Milano.
Gordon T. (1997). Leader efficaci. Essere una guida efficace favorendo la partecipazione. (1999 tr. it.), La Meridiana, BA.
O'Connor J. (2000). Il libro del leader. Guidare e coinvolgere con la PNL. ECOMIND, Salerno. Piccardo C. (1995). Empowerment. Strategie di sviluppo organizzativo centrato sulla persona. R. Cortina, Milano.
6° incontro
GESTIONE RIUNIONI
Gruppi di lavoro - Le riunioni di lavoro: tipologie ed obiettivi - I tre momenti fondamentali per una gestione efficace della riunione: preparazione, conduzione, chiusura e valutazione.
Bibl.: Mucchielli R. (1987). Come condurre le riunioni. Teoria e pratica. ELLE DI CI, Torino.
Quaglino G.P., Casagrande S., Castellano A. (1992). Gruppo di lavoro. Lavoro di gruppo. Raffaello Cortina Editore, Milano.
7° incontro
GESTIONE DEI CONFLITTI E DELLE CRITICITA' - TECNICHE CREATIVE DI SOLUZIONE DEI PROBLEMI
Il conflitto nell'ottica sistemica, potenzialità e rischi - caratteristiche dei conflitti interpersonali, intra ed intergruppi - Fonti e tipologie di conflitti - Strategie di gestione - Il Processo negoziale e le sue fasi - Come lavorare con la creatività nelle organizzazioni: il Problem Solving e il Brainstorming.
Bibl.: Castelli S. (19969. La mediazione. Teorie e tecniche. R. Cortina, Milano. De Bono E. (1997). Sei cappelli per pensare. BUR, Milano.
MODULO n. 3
Lettura ed analisi dei processi organizzativi
8° incontro
LETTURA ED ANALISI DEI CONTESTI ORGANIZZATIVI (1)
L'assetto organizzativo e i suoi elementi di base - Le teorie dell'organizzazione - Forme organizzative e cicli evolutivi - Un modello di analisi sistemica delle organizzazioni (a) - Modelli organizzativi e bisogni di comunicazione.
Bibl: Quaglino G.P. (1996). Psicodinamica della vita organizzativa. R. Cortina, Milano. Piccardo C., Benozzo A. (1996). Etnografia organizzativa. Una proposta di metodo per l'analisi delle organizzazioni come culture. Raffaello Cortina Editore, Milano.
9° incontro
LETTURA ED ANALISI DEI CONTESTI ORGANIZZATIVI (2)
Comunicazione come componente strategica per la gestione dell'impresa - La comunicazione nella gestione delle risorse umane - Un modello di analisi sistemica delle organizzazioni (b) - Accenni alla progettazione degli assetti organizzativi aziendali.
Bibl: Rebora G. (2001). Manuale di organizzazione aziendale. Carocci, Roma.
Levering R. (2001). Un gran bel posto in cui lavorare. Nuove idee per creare aziende vincenti. Sperling & Kupfer Editori, Milano.
10° incontro
L'ANALISI DELLA DOMANDA ED IL COLLOQUIO DI COMMITTENZA
I fondamenti dell'analisi della domanda - Dalla committenza tradizionale alla consulenza con funzione di integrazione - Il colloquio.
Bibl.: Trentini G. (2000). Oltre l'intervista. Il colloquio nelle organizzazioni. ISEDI, Torino.
11° incontro
L'APPROCCIO GESTALTICO ALLA CONSULENZA ORGANIZZATIVA
Il ciclo gestaltico dell'esperienza come principio orientativo - Un modello gestaltico di intervento organizzativo - Sviluppo della relazione con il cliente - Il processo di consapevolezza gestaltica nell'assessment organizzativo.
Bibl.: Nevis E.C. (1987). Organizational Consulting. A gestalt approach. Gestalt Institute of Cleveland, Gardner Press, Inc., New York, London.
Clarkson P. (1992). Gestalt Counseling. Sovera, Roma.
II ANNUALITA'
MODULO n. 5
Bilancio e valutazione delle competenze
1° incontro
IL BILANCIO DI COMPETENZE (1): IL MODELLO DELLE COMPETENZE
Aspetti istituzionali ed organizzativi del BdC - Riferimenti teorico concettuali del BdC - Il modello delle competenze - La mappatura delle competenze - La tecnica di rilevazione: l'intervista - Competenze e strumenti di sviluppo.
Bibl.: Del Fitto L. (a cura di) (2000). Formazione continua, gestione delle competenze e servizi all'impiego. Franco Angeli, Milano.
Gallini D., Morini G. (1999). "Appunti e riflessioni sul bilancio di competenze". In Professionalità, mag./giu. 1999.
Levati W., SaraÚ M.V. (1988). Il modello delle competenze. Franco Angeli, Milano.
2° incontro
IL BILANCIO DI COMPETENZE (2)
Linee generali per la realizzazione di un intervento di BdC - La strutturazione di un percorso di bilancio - Fasi di un percorso di bilancio.
Bibl.: Salvatici A., D'Angelo M.G. (1999). Il bilancio di competenze. Franco Angeli, Milano.
De Polis A. (2000). Outsourcing e valorizzazione delle competenze. Le regole base per un governo efficace. Franco Angeli, Milano.
Giusti E., Crimini P. (1995). Come scrivere il proprio curriculum. F. Angeli, Milano.
MODULO n. 6
Gestione e motivazione risorse umane: la pianificazione delle risorse attraverso l'assessment, sviluppo del potenziale, career counseling, outplacement
3° incontro giugno
PIANIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE COME SISTEMA
Le nuove frontiere nella gestione delle risorse umane - Dal capitale d'impresa al capitale umano - I concetti teorici fondamentali della pianificazione e della gestione delle competenze - Gli obiettivi e le fasi dell'intervento - La relazione di consulenza - Il counseling come sostegno al management.
Bibl.: Borgoni L. (1996). Valutazione e motivazione delle risorse umane nelle organizzazioni. Franco Angeli, Milano.
Giusti E., Proietti M.C. (1996). La delega direzionale. Psicologia e metodi per delegare in azienda. Sovera, Roma.
Reddy M. (1987). Il counseling aziendale. Il Manager come Counselor. Sovera, Roma.
Stella S., Quaglino G.P. (1996). Prospettive di psicosociologia. Un'introduzione alle metodologie d'analisi e d'intervento nei gruppi e nelle organizzazioni. Franco Angeli, Milano.
4° incontro settembre
IL COUNSELING CONNESSO ALL'ASSESSMENT
Il processo di assessment - Gli obiettivi - La progettazione - Gli strumenti - L' implementazione e la valutazione -Il ruolo del counselor nel processo di assessment.
Bibl.: Cocco G.C., Gallo A. (1999). Fare assessment. Dalla tradizione all'innovazione. Franco Angeli, Milano.
Zerilli A. (a cura di) (1977). Reclutamento Selezione e Accoglimento del personale, Franco Angeli, Milano.
5° incontro ottobre
SELEZIONE DEL PERSONALE - SVILUPPO DEL POTENZIALE - CAREER COUNSELING - OUTPLACEMENT: IL COLLOQUIO E L'INTERVISTA
Il colloquio e l'intervista (le tipologie, la struttura ed i contenuti) - Principali situazioni applicative dell'intervista - La gestione completa dell'intervista (il colloquio, la dinamica, i criteri di valutazione) - Cenni deontologici sul colloquio e l'intervista d'impresa - La gestione del feedback o colloqui di ritorno.
Bibl.: Castiello D'Antonio A. (1994). Interviste e colloqui in azienda. Metodi e modalità operative per un dialogo efficace tra gli attori organizzativi. Raffaello Cortina Editore.
Trentini G. (2000). Oltre l'intervista. Il colloquio nelle organizzazioni. ISEDI, Torino.
6° incontro novembre
SELEZIONE DEL PERSONALE - SVILUPPO DEL POTENZIALE - CAREER COUNSELING - OUTPLACEMENT: GLI STRUMENTI PER L'ASSESMENT
Gli strumenti carta e penna - Cenni sui test e sui questionari di personalità - La "check list" per verificare le capacità in possesso del candidato. Lettura dei dati dei questionari per comporre i prolifi individuali.
Bibl.: Del Pianto E. (1999). Assessment center. Tecniche e strumenti per il valutatore. Franco Angeli, Milano.
Baldini E., Moroni F., Rotondi M. (a cura di) (1995). Nuovi alfabeti. Linguaggi e percorsi per ripensare la formazione. AIF. Franco Angeli, Milano.
7° incontro
L'A.T. E LA P.N.L.: INTEGRAZIONE DI DUE MODELLI IN EVOLUZIONE
Analisi delle organizzazioni: diagramma di autorità, diagramma strutturale, diagramma delle transazioni, diagramma delle immagini e diagramma dinamico.
Applicazione del Modello Transazionale: formazione come educazione all'autonomia - Principi di P.N.L. - I canali di comunicazione in P.N.L. ed A.T.
Bibl.: Granata G. (1995). P.N.L.. Devecchi Ed.
Giuli M. (1990). L'A.T. nelle organizzazioni. F. Angeli, Milano.
8° incontro
L'A.T. E LA P.N.L.: INTEGRAZIONE DI DUE MODELLI IN EVOLUZIONE
Analisi delle organizzazioni: diagramma di autorità, diagramma strutturale, diagramma delle transazioni, diagramma delle immagini e diagramma dinamico.
Applicazione del Modello Transazionale: formazione come educazione all'autonomia - Principi di P.N.L. - I canali di comunicazione in P.N.L. ed A.T.
Bibl.: Granata G. (1995). P.N.L.. Devecchi Ed.
Giuli M. (1990). L'A.T. nelle organizzazioni. F. Angeli, Milano.
APPROFONDIMENTI
9° incontro
L'APPROCCIO GESTALTICO ALLA CONSULENZA ORGANIZZATIVA
Il ciclo gestaltico dell'esperienza come principio orientativo - Un modello gestaltico di intervento organizzativo - Sviluppo della relazione con il cliente - Il processo di consapevolezza gestaltica nell'assessment organizzativo.
Bibl.: Nevis E.C. (1987). Organizational Consulting. A gestalt approach. Gestalt Institute of Cleveland, Gardner Press, Inc., New York, London.
Clarkson P. (1992). Gestalt Counseling. Sovera, Roma.
10° incontro
IL COUNSELING NELLO SPECIFICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
La gestione delle risorse umane - La contrattazione nelle amministrazioni pubbliche - La valutazione delle prestazioni - Il sistema premi ed incentivi - il modello delle competenze per la valutazione delle prestazioni - Un modello di progetto competenze per il potenziale.
Bibl.: Bonaretti M., Codarda L. (a cura di) (2001). Ripensare il lavoro pubblico. Come gestire le risorse umane e la contrattazione nelle amministrazioni pubbliche. Rubbettino Editore, Catanzaro.
Della Rocca G. (a cura di) (2001). La valutazione e la retribuzione delle prestazioni. Rubbettino Editore, Catanzaro.
INTEGRAZIONE E CHIUSURA
11° incontro
LA GESTIONE DEI RISULTATI DELL'ASSESSMENT ED IL RUOLO DEL COUNSELOR: INTEGRAZIONE CON IL COACHING ED IL MENTORING
Dal miglioramento allo sviluppo - Le fasi del processo formativo - Piani di formazione aziendali ed esigenze individuali - Progettazione e realizzazione degli interventi per lo sviluppo delle capacit? desiderate - I piani di miglioramento individuale e l'apporto delle diverse figure professionali.
Bibl.: Giusti E., Proietti M.C. (1999). Qualità e formazione. Manuale per operatori e responsabili in ambito sanitario e psicosociale. Sovera, Roma.
Giusti E., Giordani B. (2002). Il formatore di successo. Sovera, Roma.
Lawson K. (1996). Migliorare la performance sul luogo di lavoro attraverso il coaching. F. Angeli, Milano.